Mountain Bike

Monte Ortobene · Nuoro 2010

Direttamente dal racconto di Paolo Marras

Ecco il resoconto, tra il serio e il faceto, dell’escursione sul Monte Ortobene di Nuoro del 12 dicembre 2010, a cui hanno partecipato ben 109 bikers provenienti da tutta la Sardegna per salutarsi prima di Natale (gli autori delle foto sono: Felipe75, Ullallà, Kastleteam):

Eran in cento baldanzosi guerrieri

A sfidar il maestrale tra Murrone e Marreri

Eran in cento e si fecero onore

Conquistaron le antenne ed il Redentore

All’alba partiron dalla chiesetta

Sui loro destrieri fin sulla vetta

Guadaron torrenti e lungo i sentieri

Si copriron di gloria, di fama e di onori

Dame gentili, dalle anime pure

Li accolsero con sorrisi e amorevoli cure

“Che il banchetto abbia inizio” gridaron in coro

E cominciò per loro il meritato ristoro

E formaggi, e salsicce, e chiacchiere e vino

E dolci, caffè e liquirizia perfino

Poi il Capo Indiano guardò l’orizzonte

E dichiarò conquistato il Sacro Monte

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Amici in mountain bike · Mari Ermi 2009

Piccola pausa con foto rubata per un gruppo di amici, non agonisti, in giro per le spiagge dell’oristanese. La foto è stata scattata a Mari Ermi, splendida località marina di Cabras, in provincia di Oristano.

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Bikers & Brothers Oristano · Tonara 2010

Tonara Bike 2010. Una foto della squadra della “A.S.D. Bikers & Brothers” di Oristano dai mille metri di Tonara prima della partenza della Gran Fondo omonima, 4^ prova del circuito Off Road, svoltasi domenica 27 giugno. Complimenti a Lorenzo Cuccu arrivato primo tra gli allievi, percorrendo i 23 Km del primo anello in 1:48:48 alla media oraria di 12,68. Complimenti a Luca Ippolito, settimo della sua categoria, che ha percorso i 43 Km totali (compresa l’ascesa al Muggianeddu a 1468 metri!) in 3:22:47. E complimenti a Salvatore Tatti, noto con il nomignolo di “Su TraTore”, terzo della sua categoria con un tempo davvero ragguardevole, avendo coperto l’intero percorso in 2:49:36.

Da sinistra

Roberto Pippia, Luca Ippolito, Paolo Marras, Ignazio Pala, Lorenzo Cuccu, Mario Mascia

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Notturno in mountain bike · Monte Arci 2010

Direttamente dal racconto di Paolo Marras

Notturno, 29 maggio 2010.
È un’escursione diversa questa: la percepiamo tutti fin dalla partenza. La luce del tardo pomeriggio colora il Monte Arci e il timido sole che si affaccia ogni tanto tra le nuvole ci rassicura sulle condizioni del tempo; sono passate da poco le 18.00 quando partiamo, la pioggia del mattino è solo un ricordo sulle sterrate umide, un regalo che i funghi hanno gradito approfittando subito per spuntare numerosi ai margini del sentiero che si inerpica verso la sorgente di “Cuccuru ’e Ureu”.
L’odore del bosco riempie i nostri sensi, e le nostre voci ne spezzano il silenzio. Scambiamo qualche chiacchera con due motociclisti che scendono e proseguiamo l’arrampicata fino a scollinare a Mitza Brunca Venu. Da li vediamo i paesi dell’altro versante del Monte Arci e l’inconfondibile profilo della Giara caratterizzarne l’orizzonte. È l’occasione buona per tirare il fiato, per prendersi un po’ in giro (si sa mai che qualcuno ci scambi per bikers di quelli seri) e ricordare le precedenti escursioni verso “S’Acquafrida” o “Is Trebinas”.
L’ultimo pezzo è una discesa asfaltata di qualche chilometro verso il campeggio montano de “S’Ennisceddu”, in territorio del comune di Pau e verso la pizzeria dove ci fermeremo a cenare. Ci giungiamo poco prima delle 19.15, così ci prendiamo il tempo per un giretto di qualche chilometro attorno al campeggio con le immancabili foto di rito prima, durante e dopo l’arrivo.
C’è giusto il tempo di una telefonata per rassicurare i nostri familiari sul nostro stato di salute fisico e sulla nostra sanità mentale: “non serve che ci veniate a prendere in auto, torneremo in bici.”
E, volendo essere sinceri, si avverte quel certo languorino che, se trascurato diventa “famini”.
La sera è calata sul Monte sacro agli Oristanesi (e non solo); ci si prepara per la ripartenza coprendosi per bene e attrezzandosi per la notturna con lampadine di varie dimensioni, un’ultima occhiata d’intesa e, com’era logico attendersi, quasi si riesce a sbagliare strada.
Alla nostra destra i paesi che avevamo scorto all’andata sono piccoli insiemi di luci gialle che spariscono non appena ci addentriamo nel bosco; ci immergiamo nella sua oscurità, le nostre piccole luci danzano nel buio quasi fossero le “janas” della tradizione dell’isola, uscite dalle loro “domus” a guidarci lungo la discesa di circa 400 metri, a ispirarci la giusta miscela tra la prudenza e l’incoscienza, a riportarci fino ai mezzi parcheggiati ai piedi del Monte Arci. La concentrazione lascia spazio all’allegria e c’è il tempo per un ultimo bicchiere di birra, prima della doccia e del meritato riposo.
Eppure nonostante la stanchezza il sonno tarda a scendere, l’adrenalina è ancora in circolo e le sensazioni vissute sono immagini che tardano ad affievolirsi. Per fortuna domani è domenica, ci si riposerà e si starà in famiglia, ma il ricordo di questa incredibile esperienza rimarrà a lungo nei ricordi.

In piedi da sinistra

Paolo Marras, Ignazio Pala, Roberto Pippia, Giancarlo Satta, Mario Mascia, Alessio Pilloni, Antonio Ippolito

Accosciati da sinistra

Lello Cossu, Luca Ippolito

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Campioni Regionali d’Inverno ENDAS · Cabras 2010

Direttamente dal racconto di Alfonso Porcu

Nella prima foto i ciclisti che si sono aggiudicati la maglia di Campioni d’Inverno nel primo trofeo ciclistico Goldspin valido come gara ENDAS  che si è disputata a Cabras il 21 febbraio 2010, organizzato dalla Società ASD Spin Bike di Alessio Vidili.

Da sinistra

Giorgio Putzu (cat. 60-70 anni), Alfonso Porcu (cat. 52-59 anni), Domenico Cabella (sponsor della gara), Lelio Consani (cat. 34-39 anni), Enrico Picciau (cat. 19-27 anni), Ciro Commesso (cat. 28- 33 anni)

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Nella seconda foto, sono affianco allo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez uno dei più forti ciclisti al mondo, negli ultimi anni sempre nei top 20 della Mountain Bike, è  il leader della formazione Giant, nell’ultima prova della Coppa del Mondo Cross Country in Sud Africa nel 2009 ha concluso con un 17° posto rallentato da alcuni problemi meccanici che gli hanno impedito di lottare al massimo delle sue potenzialità. Nel febbraio 2010 la Squadra Giant Italia Team si allena ad Oristano, guidata dal Direttore Sportivo Gianfranco Bechis e assistita dai meccanici della Ciclo Sport Domenico e Stefano Cabella di Oristano. Io ho il piacere di allenarmi con loro, sono dei professionisti seri, Campioni nello Sport ma soprattutto nella vita quotidiana.


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Campioni sardi UDACE MTB · Arzana 2009

Nella foto, scattata ad Arzana (in provincia dell’Ogliastra) il 15 novembre 2009, i campioni sardi UDACE di Mountain Bike 2009.

Campioni UDACE MTB 2009

Da sinistra

Pierino Minetto, Angelo Desogus, Eleonora Serra, Lucia Serra, Antonio Piras, Alex Serra, Manuel Piras, Gino Mascia, Fausto Piroddi, Sergio Piras, Luigi Salis

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Oristanesi all’Ortobene · Nuoro 2009

Direttamente dal racconto di uno dei protagonisti, Paolo Marras…

Nuoro, domenica 20 dicembre, ore 9,30.
Oggi è un giorno speciale per la neonata associazione Monte’n Bike di Nuoro che ha deciso di esordire alla grande invitando gli appassionati pedalatori su bici da montagna della Sardegna alla scoperta del Monte Ortobene percorrendo antichi sentieri riscoperti e nuovi tracciati che permetteranno ai più coraggiosi e determinati di raggiungere la statua del Redentore.
Il ritrovo è nel piazzale antistante la piccola e suggestiva chiesetta della Solitudine, laddove è tumulata Grazia Deledda; molte auto si sono parcheggiate li vicino e dai bagagliai aperti spuntano le prime mountain bikes. Tutto attorno ferve un’insolita attività, la città si sta animando, si colora di maglie variopinte e voci di persone che si salutano, che si ritrovano magari dopo mesi e che pregustano il piacere di una pedalata in compagnia. Un centinaio di Bikers provenienti dai 4 angoli e dalle 8 province dell’isola si sono dati appuntamento qui a Nuoro per partecipare a questo evento diventato regionale visto il numero e la provenienza degli iscritti. La nostra provincia non è rimasta a guardare e un buon numero di partecipanti si è dato appuntamento al distributore di Abbasanta dove hanno fatto tappa anche parecchi Bikers provenienti dal sud. Così lungo la S.S. 131 D.C.N si è formato un corteo allegro e numeroso che ha raggiunto Nuoro e il luogo dell‘appuntamento in perfetto orario.

Capitanati dal mitico Alessandro “SuperAle” Pilia, gli Oristanesi Paolo “BluesBiker” Marras, Giovanni “Airport” Ricci, Roberto “Wild Bob” Pippia, Tonino “Vetusto” Ippolito e suo figlio Luca “Luo93“, il mogorellese Orazio “Tuono” Murru e il Norbellese “Felipe” Scanu hanno
deciso di sfidare gli zero gradi di temperatura e gli 800 metri s.l.m. per scoprire questo Monte tanto caro agli amici di Nuoro.

È già da diversi minuti che i bikers pedalano su e giù per viale Ciusa a far scaldare i muscoli e scacciare il freddo mentre l’adrenalina sale, nell’aria si sente l’imminenza dell’evento, le parole e gli sguardi tradiscono l’attesa del via. E infine eccoli, ci chiamano, quegli stessi amici con cui abbiamo pedalato fianco a fianco oggi guidano il gruppo, forse con un pò di emozione e di orgoglio in più. Si parte in salita, e non poteva essere diversamente, è questo che ci aspettavamo del resto; l’asfalto è un male necessario, il prezzo da pagare per ritrovarsi presto immersi dentro boschi incontaminati, sullo sfondo di paesaggi straordinari dove anche il tempo scorre con logiche diverse. In questa nuova dimensione il freddo sparisce e quegli spruzzi di neve aggiungono valore a questa esperienza; e quando la fatica si fa sentire nessuno si sente solo, l’incoraggiamento è reciproco e costante durante le salite più impervie, si scambiano pareri e consigli su come affrontare un “single-track” o una discesa, dove gli scatenati “down-hillers” possono mettere a dura prova la loro tecnica e la loro bike, tra le radici e i massi affioranti. Il gruppo si frantuma a seconda della condizione atletica, della forza fisica, e così dopo quattro ore di pacifica e appassionante invasione torniamo alle auto un po’ alla spicciolata; ci si cambia in fretta, e poi via verso il ristorante dove ci attendono il calore di un camino acceso, un abbondante pasto caldo e il buon vino che lo accompagna, la compagnia dei tanti amici ritrovati dopo le escursioni estive e autunnali, la goliardia e le immancabili fotografie finali.

A malincuore abbandoniamo questa compagnia, ma quando la stanchezza comincia a farsi sentire, quando il timore di affrontare il viaggio di ritorno in condizioni di buio e di ghiaccio diventa preoccupazione non ci sono ragioni. Per un giorno è stato bello sentirsi liberi e vivere quest’esperienza. E mentre i chilometri scorrono sotto le ruote il pensiero ricorda coloro che, con passione, impegno, fatica e qualche bottiglia di birra hanno reso possibile questa grande festa di amicizia e di sport: il carismatico Alessandro “Grande Capo Uron” Boi, il suo shamano Giovanni “KZ67” Serra e Antonello Puggioni.

A Oristano si usa dire “attrus annus mellus” ed è con questo augurio che salutiamo chi è stato tanto paziente da leggere questo resoconto.

Oristanesi sull'Ortobene 2009

Da sinistra

Paolo “BluesBiker” Marras, Giovanni “Airport” Ricci, Roberto “Wild Bob” Pippia

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Bikers alla partenza · Arzana 2009

Direttamente da racconto di uno dei protagonisti, Giuseppe Desogus

I bikers pronti alla partenza della prima gara MTB UDACE 2009 che si è svolta domenica 4 ott0bre 2009 nella stupenda foresta comunale di Arzana, nella provincia dell’Ogliastra.

Bikers ad Arzana 2009

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Escursione a Perda Crapias · 2009

Direttamente da racconto di uno dei protagonisti, Tore Serra

Domenica 2 agosto 2009 si è ripetuta l’escursione nella vetta della nostra cara Sardegna, Perda Crapias* meglio nota come Punta Lamarmora a 1830 metri sopra il livello del mare. Eravamo oltre sessanta bikers provenienti da tutta l’isola ed alcuni amici penisolani e abbiamo dedicato questa escursione ai caduti degli incendi del mese di luglio e a tutti gli alberi andati bruciati…

* Prima che fosse dedicata al generale Alberto La Marmora (1789-1863), la cima più alta del Gennargentu era chiamata Perda Crapias. Tuttora questo antico toponimo è riportato tra parentesi nelle carte IGM, unitamente a Punta La Marmora. Capita spesso che i nomi delle località siano di difficile e controversa interpretazione poiché la loro origine si perde nella notte dei tempi. Perda Crapias non lo è da meno, e la ricerca del suo significato è ancor più stimolante perchè si tratta della cima più alta della Sardegna.

Escursione a Punta Crapias 2009

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ASD Piscina Irgas 3C · Villacidro 2009

Partenza della Gran Fondo delle Cascate, 2° prova del circuito regionale sardegna off road (point to point) di mountain bike, che si è disputata il 3 maggio 2009 a Villacidro. Nella foto alcuni componenti della squadra ASD Piscina Irgas 3.

asd-piscina-irgas-3c-2009

Da sinistra

Giacomo Saba, Antonio Meloni, Luca Muscas

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