Archivio - febbraio 2022

Folgore Calcio Oristano · fine anni settanta

La Folgore Calcio, con la maglia a strisce verticali nero-verde, in una delle tante foto scattate da Ottavio Lombardi negli anni settanta.

Folgore Calcio Oristano · fine anni settanta

In piedi da sinistra

Silvano Gambella, Giuseppe Dessì, Antonello Palmas, Vigi Lutzu, Redi Munini, Paolo Uras, Roberto Serra, Renato Losenno
Accosciati da sinistra

Marco Pilloni, Bruno Casu,Walter Lunetti, Tore Fadda, Pino Mura, Massimo Satta

Pubblicato in Calcio | anni '70, Calcio | Folgore | 60 commenti

U.S. Tramatza Calcetto · Lignano Sabbiadoro 2006

La formazione dell’U.S. Tramatza Calcio a 5 in una foto scattata a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine in Friuli Venezia Giulia nell’estate del 2006 per le finali nazionali di calcio a 5 organizzate dal Centro Sportivo Italiano. La squadra ha conquistato un gradino del podio nazionale terminando al terzo posto.

U.S. Tramatza Calcetto · Lignano Sabbiadoro 2006

In piedi da sinistra

Simone Manca, Alessio Dessì, Fabio Orro, Emanuele Manca, Gavino Paba

Accosciati da sinistra

Mario Orro, Nicola Porcheddu, Valerio Serra, Pietro Manca, Giovanni La Rosa

Pubblicato in Calcetto | 18 commenti

Tra i due mari (Marceddì – Costa Verde) · Autunno 2021

Direttamente dal racconto di uno dei protagonisti, Paolo Marras

Siamo al confine meridionale della Provincia di Oristano, più precisamente nella borgata di Marceddì, punto di partenza ottimale per un’escursione sul litorale di Arbus, meglio noto con il nome di “Costa Verde”.

01

Dopo aver attraversato il famigerato ponte si entra ufficialmente nel territorio di Arbus e finalmente, dopo qualche km. di asfalto, comincia la sterrata.

Siamo in località “Su Brigotzi”, si ascende verso il crinale dei colli che dividono i pescosi stagni di Marceddì dal mare aperto della Costa verde. La pendenza non è estrema, ma il fondo è spesso tecnicamente impegnativo. La macchia mediterranea la fa da padrona e pian piano occupa quegli spazi di cui l’attività estrattiva (barite) si era appropriata.
Guardandosi alle spalle si ha la percezione dell’ampiezza dei bacini lagunari meridionali del golfo di Oristano.

02

03

04

Dopo lo scollinamento si scende velocemente verso il mare: in lontananza appaiono le borgate di Tunaria (nota anche come Porto Palma) e Torre dei Corsari.

05

Da Tunaria, con un po’ di fantasia, ci si inventa un passaggio tra vecchi sentieri e campi arati fino a raggiungere Torre dei Corsari e, più precisamente, la torre spagnola di Flumentorgiu, da dove è possibile avere una visuale panoramica.

16

smart

07

Dalla torre una ripida discesa conduce fino al parcheggio e all’accesso della celebre spiaggia dalle sabbie d’oro per poi risalire lentamente costeggiando le dune e un suggestivo laghetto.

08

09

Dopo un lungo tratto in asfalto, giunti in località Seguris, si torna su sterrato e verso la costa per raggiungere uno dei posti più interessanti e suggestivi del litorale di Arbus: la casa del poeta.
È un luogo che una ha storia singolare, che ha come protagonista un ginepro secolare, un ex minatore e sua moglie e viene raccontata in uno dei link inseriti a fondo pagina.

10

11

12

Si costeggia il mare prospicente la borgata di Pistis, sorta negli anni ’80, dalla quale si arriva alla frazione di S.Antonio di Santadi e da qui al punto di partenza, a Marceddì.

13

14

15

Escursione finita? sì, ma anche no, visto che vicino alla borgata è possibile fotografare la torre spagnola (recentemente restaurata per essere riconvertita in osservatorio per il “bird watching”). 

Nel passato di questa struttura anche una trasformazione a uso bellico nel periodo della seconda guerra mondiale. È possibile approfondire ulteriormente nella pagina web dedicata del comune di Terralba (vedi link a fondo pagina).

17

Se poi si vuole chiudere in bellezza c’è l’interessante pozzo sacro di Orrì, in territorio di Arborea, la cui manutenzione è curata dai ragazzi dalla Cooperativa Kent’ogos.

18

19

20

Link utili per saperne di più sui luoghi visitati:

https://arbus.it/costa-verde/

https://arbus.it/costa-verde/tunaria-porto-palma/

https://arbus.it/costa-verde/torre-dei-corsari/

https://percorsidisardegna.wordpress.com/2011/05/10/la-casa-del-poeta/

https://arbus.it/costa-verde/pistis/

https://www.comune.terralba.or.it/it/news/torre-di-marceddi-riapertura-a-seguito-dei-lavori-d

https://www.unionesarda.it/cultura/arborea-ad-orri-archeologi-al-lavoro-per-rendere-visibile-il-pozzo-sacro-t9yvfid1

 

Pubblicato in Mountain Bike | Nessun commento

Amici in campeggio · Budoni 1999

Simone Abbinante ci presenta la foto

Una foto scattata nell’estate del 1999 a Budoni, in provincia di Nuoro, durante il campionato mondiale di calcetto tra i cespugli.

Amici in campeggio · Budoni 1999

In piedi da sinistra

Peppe Catapano, Ivan Cenci, Massimo Cubeddu, Franco Corrias

Accosciati da sinistra

Simone Abbinante, Roberto Fadda, Gianni Dessì

Pubblicato in Calcetto | 523 commenti

D.A.I. Distilleria Agricola Industriale · Tanca Marchesa 1969

1969. La squadra vincitrice del torneo del calcio amatoriale a sette, organizzato nel campo dei Salesiani ad Arborea, dopo aver battuto, in una finale memorabile, la blasonata squadra della Pantegana.

D.A.I. Distilleria Agricola Industriale · Tanca Marchesa 1969

In piedi da sinistra

Primo Casadei, Ezio Collu (dirigenti), Sergio Crovi, Lino Liverani, Livio Dametto, Angelo Borsato

Accosciati da sinistra

Franco Morozzo, Franco Mancino, Sandro Melis, Segio Obinu, Beppi Nalli, Carmine Poscia (presidente)

Pubblicato in Calcetto | Nessun commento

Handball Club Oristano · Cagliari 1994

Oristano, campionato 1994/95, nella foto dirigenti e giocatori dell’Handball Club.

Handball Club Oristano · Cagliari 1994

In piedi da sinistra

Stefano Orrù, Stefano Cappai, Sergio Marongiu, Andrea Mele, Nicola Spina, Stefano Careddu, Filippo Deidda, Mario Ligas (presidente)

Accosciati da sinistra

Alessandro Tocco, Giovanni Loporto, Sergio Serra, Andrea Deiana, Raniero Lisini, Antonello Mele (allenatore)

Pubblicato in Pallamano | 4 commenti

Rappresentativa Sarda · 1996

Allenati da Nino Cuccu i giovani calciatori della Rappresentativa Sarda al Torneo Gaetano Scirea del 1996.

Rappresentativa Sarda · Cinisello Balsamo 1996

In piedi da sinistra

Nino Cuccu, Giuliano Montis, Andrea Sanna, Roberto Lai, Omar Delizos, Davide Tedde, Andrea Ledda, Marco Masala

Accosciati da sinistra

Fabio Pinna, Alessandro Mura, Luca Cuccui, Giuseppe Tamponi, Simone Doro, Gonario Carroni Davide Chelo, Marco Cadoni

Pubblicato in Calcio | anni '90 | Nessun commento

Tandalò · Oschiri 2022

Direttamente dal racconto di uno dei protagonisti, Paolo Marras

Da qualche parte, tra i rilievi della sub-regione del Monte Acuto, esiste un luogo lontano da tutto e da tutti; questo luogo si chiama Tandalò ed è uno dei tanti villaggi abbandonati sparsi nel territorio regionale.
Oggi questo luogo sarà la meta della nostra escursione.
L’escursione ha, come punto di partenza, l’abitato di Oschiri dove si preparano delle ottime “panadas” e dove si trova l’enigmatico sito di Santo Stefano. 

01

A pochi chilometri dal paese ci fermiamo per una visita alla chiesa campestre di Nostra Signora di Othi, parrocchiale di un villaggio abitato sino al XVII secolo e di cui non restano tracce.

02 Nostra Signora di Othi

03 Nostra Signora di Othi

Come evidenziato nei link sottostanti, arrivare al villaggio non è affatto semplice in quanto, oltre a essere distante sia da Oschiri che da Buddusò (al cui territorio comunale appartiene), si devono affrontare lunghe e spesso impegnative salite che costringono a percorrere dei tratti a piedi.
L’altra faccia della medaglia è costituita da paesaggi di rara bellezza, che le parole non riescono a descrivere appieno.

04

05

06

07

Non mancano i soliti spunti di carattere archeologico: nella foresta demaniale di Filigosu è presente la necropoli di Puttu Iscia, composta da tre piccoli gruppi di Domus de Janas.

08

Siamo ormai vicini al villaggio, individuato sulle carte come “Case Tandalò”, ma prima…

09

Giungiamo finalmente al villaggio, è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove solo il vento e il ruscello spezzano il silenzio. 

In mancanza di fonti si fa risalire la fondazione del villaggio alla prima metà dell’800 da parte di carbonai toscani. La piccola comunità, che non godeva di una buona nomea, era composta da cento persone (circa). Le case sono abbarbicate sul costone di un colle in cima al quale sono i ruderi di un edificio destinato a scuola.

Il villaggio fu definitivamente abbandonato negli anni ’70 del secolo e solo occasionalmente riprende vita: chi ha potuto ha restaurato un’antica dimora in pietra e raggiunge l’antico abitato in occasione della festa di San Giuseppe, a cui è dedicata la piccola chiesa della borgata.

E poi ci sono quelli come noi che il fine settimana se ne vanno a cercarseli questi luoghi lontano da tutto e da tutti, perché ritrovano il gusto per l’avventura, per la (ri)scoperta di un passato che fa parte della piccola storia della nostra regione, quella delle persone che l’hanno vissuta giorno per giorno.

Tan00

Tan01

Tan02

Tan03

Tan04

Anche per abbandonare il villaggio occorre faticare: si sale ancora e nei punti dove il sole non riesce ad arrivare c’è ancora il ghiaccio a ricordarci che ci stiamo avvicinando ai proverbiali “giorni della merla”.

10

Per saperne di più sui luoghi e (soprattutto) sul villaggio abbandonato consiglio la lettura dei siti internet dedicati ai luoghi visitati; in particolare sul sito “Gallura Turismo” è descritto un itinerario trekking per raggiungere i luoghi ritratti nelle foto.

Le foto sono mie, di Sandro Pinna e di Lucio Deriu.

Link utili per approfondimenti:

https://www.sardegnaturismo.it/it/esplora/oschiri

https://www.galluraturismo.eu/itinerari-insoliti-cera-una-volta-tandalo/

https://www.sardegnaabbandonata.it/tandalo/

 

 

 

Pubblicato in Mountain Bike | Nessun commento

G.S. De Castro Oristano · Fiuggi 2003

Una foto dei ginnasti del Gruppo Sportivo De Castro di Oristano, allenati da Bruno Marras, alle finali dei Campionati Italiani serie C1 a Fiuggi nel luglio 2003.

G.S. De Castro Oristano · Fiuggi 2003

In piedi da sinistra

Claudio Murtas, Angelo Casu, Bruno Marras

In basso da sinistra

Federico Misura, Alberto Mura

Pubblicato in Ginnastica Artistica | 6 commenti