Il viaggio nel tempo · 2014

martedì, 29 aprile 2014 alle 7:00

Direttamente dal racconto di uno dei protagonisti, Paolo Marras.

Il viaggio nel tempo è uno dei soggetti che più ha ispirato artisti, basti pensare a H.G. Wells e al suo romanzo “La macchina del tempo”, edito nel 1895 e che successivamente ha ispirato diversi film o alla trilogia di “Ritorno al futuro”, e scienziati che ipotizzano varie teorie e paradossi che potrebbero verificarsi qualora il viaggio nel tempo divenisse realtà.

Qualche giorno fa un gruppo di scenziati sardi, provenienti da diverse realtà dell’isola, ha condotto un interessante esperimento in proposito, interrotto a causa di avverse condizioni metereologiche e difficoltà tecniche irrisolvibili all’età della pietra. Gli undici temerari, indossati adeguati indumenti protettivi e con una buona scorta di viveri e bevande, sono balzati in sella alle loro strane “macchine del tempo” a due ruote e azionate da un complesso sistema di corone, pignoni e catene, hanno abbandonato la civiltà avventurandosi lungo strade sterrate e lastricati di pietra sui quali si individuavano tracce del passaggio di carri finendo ben presto a confrontarsi con le prime vestigia del passato.

Il viaggio nel tempo · 2014 UNO

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Il viaggio nel tempo · 2014 DUE

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 Il viaggio nel tempo · 2014 TRE

Altre mirabolanti scoperte attendevano gli scenziati quando, dopo aver esaminato il terreno, hanno ripreso il cammino su strade ormai dimenticate per poi scalare un colle sulla cui sommità si scorgeva una strana torre in pietra semi nascosta da alberi e arbusti.

Il viaggio nel tempo · 2014 QUATTRO 

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Il viaggio nel tempo · 2014 CINQUE

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Il viaggio nel tempo · 2014 SEI

La lunga discesa ha portato gli undici avventurosi ad effettuare diverse scoperte riguardanti i culti religiosi delle antiche popolazioni locali che hanno innalzato curiose pietre verso il cielo e inciso la roccia per esprimere il misticismo di cui riempivano la loro esistenza e con cui onoravano i loro defunti.

Il viaggio nel tempo · 2014 SETTE 

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Il viaggio nel tempo · 2014 OTTO

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Il viaggio nel tempo · 2014 NOVE

La corsa nel tempo è proseguita su strade colorate dalla primavera e lungo la quale si incontravano monumenti e grotte funerarie, ma intanto il cielo, per effetto di uno dei paradossi temporali di cui sopra si incupiva e iniziava a gocciolare, dapprima in maniera leggera poi sempre più forte provocando un incidente tecnico che ha costretto gli studiosi ad abbandonare anzitempo l’impresa, non prima di aver documentato con altre immagini le proprie scoperte.

Il viaggio nel tempo · 2014 DIECI

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Il viaggio nel tempo · 2014 UNDICI

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Il viaggio nel tempo · 2014 DODICI

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Il viaggio nel tempo · 2014 TREDICI

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Il viaggio nel tempo · 2014 QUATTORDICI

Di seguito si elencano i nominativi degli 11 scienziati che hanno condotto l’esperimento:

Alessandro Pilia (coordinatore del progetto), Salvatore Serra (membro anziano del gruppo), i fratelli Orazio e Ovidio Murru (esperti in biomeccanica), Gianni Mureddu (preparatore atletico), Corrado Fenu e Beppe Carta (esperti archeologici) Cinzia Olias e Paola Mereu (esperte in botanica), Antonio Murgia (specialista in cinghiali), e Paolo Marras (portavoce scientifico).

Pubblicato in Mountain Bike

6 Commenti a “Il viaggio nel tempo · 2014”

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1 | A proposito.... scrive:

30 aprile 2014 alle 9:49


dire almeno dove accidente siete vi costava molto…

 

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2 | Superale2008 scrive:

30 aprile 2014 alle 11:31


Il portavoce scientifico ancora una volta è stato all’altezza del compito affidatogli, minuziosa descrizione del progetto e documentazione fotografica a corredo di notevole pregio!! Promosso.
A proposito dimenticavo di dire che la valle dei Menhir dove la macchina del tempo ci ha trasportati, si trova nel territorio del comune di Villa S. Antonio (OR).

 

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3 | polyn scrive:

30 aprile 2014 alle 14:06


bellissimo Paoletto….ho idea però che il nostro viaggio debba continuare là dove è stato interrotto in quanto parte della mia anima ancora rapita da tanta ebbrezza, ancora vaga in questo magnifico posto fantasticando sulle meraviglie inesplorate e rapite dal maltempo…. a presto per ricominciare 😉

 

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4 | Tore scrive:

30 aprile 2014 alle 14:21


In effetti quei posti di danno il senso dell’antico quando gli uomini che vi abitavano erano vestiti di sole pelli e andavano alla ricerca di luoghi simili per scavare le rocce tenere come la trachite ma anche dure come il granito.
complimenti al portavoce per il reportage sia fotografico che poetico e bravo Paolino……

 

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5 | Nerone scrive:

1 maggio 2014 alle 16:53


Complimenti e grazie di queste stupende immagini che postate.Per me che sono nato in quella magica Terra e mi trovo all´estero sono sensazioni uniche, ho la pelle d´oca nel leggervi e vedere scorrere queste foto. Mi riempie di gioia sapere che ci sono persone che danno un valore a queste cose, cose che il tempo ci ha lasciato …cose che per troppo tempo sono state ignorate e trascurate….cose che se fossero altrove sarebbero valorizzate per quello che sono. Ogni volta che pronuncio aad amici o colleghi …o semplicemnte conoscenti che arrivo dalla magica Jchnusa …non immaginate lo stupore ed invidia.Grazie di
avermi portate anche se solo per un momento limitato nella nostra magica “Terra”´:
ancora e complimenti…a tutti voi.
Ps:potrei avrei le foto via e.mail??
Saluti e buona giornata a tutti.

Nerone

 

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6 | Paolo Marras scrive:

1 maggio 2014 alle 21:40


Ciao Nerone.
Grazie per i complimenti e i ringraziamenti, per me è gratificante leggere i commenti e sono felice che le mie parole suscitino emozioni.
Le foto le puoi trovare su facebook nella pagina “Mountain Bike Oristano e Provincia” e “Aristanis Bike”.
A presto!

 

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