X Il giorno di Ottavio
Oristano, 7 dicembre 2009
IL GIORNO DI OTTAVIO
Quindici anni sono come un soffio di vento per chi non vuol dimenticare. Il tempo passato infatti non ha cancellato i ricordi di quei tantissimi oristanesi che hanno vestito la maglia della Folgore e hanno indossato quella casacca ai tempi in cui c’era Ottavio Lombardi.
I più giovani, forse, avranno sentito il suo nome da qualche racconto dei genitori o di qualche amico di famiglia. Adesso potranno scoprire chi era quella persona che ha legato il suo nome ad una delle più gloriose società calcistiche della città.
Lo potranno fare attraverso le righe del libro realizzato da alcuni suoi ex-allievi, in cui a parlare sono più che altro le foto che lo ritraggono nei momenti più belli della sua attività sportiva, molti dei quali da presidente, passata a trasformare in realtà i piccoli sogni di ragazzi che immaginavano un futuro da calciatori. Alcuni di loro hanno ottenuto risultati apprezzabili, altri un po’ meno. Tutti si sono però immedesimati in quel progetto sportivo tutto oristanese.
Per ricordare Ottavio Lombardi a quindici anni dalla morte e presentare “Il libro di Ottavio. Un sogno chiamato Folgore”, tutti coloro che hanno giocato, militato come dirigenti o soltanto condiviso alcuni dei momenti più belli della Folgore si ritroveranno lunedì 7 dicembre alle 18 nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore. A seguire, nella sede dell’associazione I trombettieri e i tamburini Sa Sartiglia a Fenosu, sarà presentato il libro. L’occasione è anche quella giusta per festeggiare i 54 anni di attività sportiva della Folgore.
Enrico Carta









