Giovanni Casu

venerdì, 18 Luglio 2008 alle 0:37

Direttamente dal racconto di Gianfranco Atzori

Giovanni Casu, una figura di sportivo tra le più significative espresse da Oristano. È stato un atleta e un tecnico tra i più validi espressi da Oristano dove era nato nel 1910. Ha svolto da giovane una intensa attività sportiva, eccellendo nell’atletica leggera (campione sardo, a Cagliari, di salto in alto e, nella velocità, sulla distanza dei 90 m. piani) e nel calcio, disciplina che lo vide arbitro di interesse nazionale. Così veniva descritto al suo tempo: «Figura di tenace e appassionato praticante sportivo oltre che serio organizzatore e istruttore. Con le sue vittorie in campo regionale e nazionale nel salto in alto, nella velocità e negli ostacoli, è stato esempio e sprone per tante generazioni di oristanesi. Ha vissuto per lunghi anni nello sport con totale dedizione seguendone fino all’ultimo le vicende con spirito critico e certamente non senza rimpianti per quei tempi nei quali, pionierismo e idealità senza ombra di mercantilismi di sorta, animavano passioni, slanci, sogni e ambizioni».

Tecnico di ottimo livello, capace di insegnare il calcio come il ciclismo e l’atletica leggera, fu lui a fondare la società sportiva Atomica grazie alla quale, sotto la sua guida, si formarono atleti di grande valore sia nella regina delle discipline, l’atletica leggera, che nel calcio.

Giovanni Casu - Salto in alto

Giovanni Casu non era un personaggio appariscente e, a causa del suo carattere schivo e riservato, non eccelleva nelle pubbliche relazioni. Amava infatti lavorare sul campo, in sordina, incapace di proporsi all’esterno.

Per molti anni aveva operato nell’orbita del calcio vivendo anche difficili esperienze durante la sua carriera di arbitro (assediato negli spogliatoi e malmenato dopo partite infuocate disputate a Calangianus e La Maddalena).


Successivamente è sempre stato vicino alla Tharros anche nei primi anni sessanta, quando la società biancorossa cercava con Giovannino Cruciani di uscire da una grave crisi.

Giovanni Casu e la Tharros

Se proprio si deve fare un paragone, Giovanni Casu fu secondo soltanto a Severino Ibba, altra figura mitica dello sport oristanese. Rispetto a questo ultimo, che aveva ristretto la sua attività nell’ambito della ginnastica, vantava però una esperienza più ampia in particolare per quanto riguarda il calcio.

Giovanni Casu in allenamento

L’atleta, il tecnico e l’organizzatore Casu non è stato mai considerato adeguatamente, almeno in forma ufficiale, neanche dalle autorità sportive locali e provinciali. Eppure ha speso tutta la sua vita per lo sport e per i giovani. Per la sua passione, il lavoro, l’impegno costante e anche i risultati ottenuti avrebbe meritato un trattamento diverso. Invece Giovanni Casu è scomparso diversi anni fa dimenticato da tutti.

Pubblicato in Storie di Sport

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