Città di Oristano Calcio · 1974

lunedì, 23 marzo 2020 alle 7:00

Nel 1974, con questi giovani calciatori, la Città di Oristano vinceva il campionato provinciale. Questa foto è stata scattata prima dell’incontro vinto 3 a 0 sulla San Domenico di Oristano.

Città di Oristano 1974

In piedi da sinistra

Gavino Marras, Sandro Marchello, Gianpiero Blumental, Lido Pinna, Alfonso Porcu, Luigi Busa, Paolo Vanacore

Accosciati da sinistra

Luigi Congiu, Gianpiero Carrus, Battista Flore, Pierpaolo Palmas, Valter Sarais, Pier Paolo Pirosu

Pubblicato in Calcio | anni '70, Calcio | Città di Oristano

312 Commenti a “Città di Oristano Calcio · 1974”

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101 | tanto che.... scrive:

24 gennaio 2011 alle 11:12


gli arresti alla mafia sono del governo,
Saviano è un codardo e un bastardo.

 

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Ma i post 98 e 101 sono stati scritti da due camorristi? Sembra che Saviano gli stia decisamente sulle palle…..!! C’è addirittura chi non riesce ad apprezzarne il coraggio,il che è tutto dire…Vorrei vedere loro,se avessero il coraggio di denunciare tutto ciò che ha denunciato Saviano,pur vivendo circondato da un ambiente di assassini camorristi che ammazzerebbero la mamma per soldi e per non fare uno sgarro al boss. Facile parlare quando si vive lontano da queste realtà, eh? Lo chiamate codardo merdoso e bastardo, ma quanto è distante il suo coraggio dal vostro? Lui, almeno,si firma…. P.S. : che controsenso definire codardo chi ha sacrificato una vita normale per aver avuto il coraggio della verità! Complimenti per l’alto senso di civiltà e di coerenza sociale sulle tristi realtà di questo pseudo-paese allo sfascio.Saluti,Tecs.

 

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103 | x101 scrive:

24 gennaio 2011 alle 16:32


gli arresti alla mafia sono dei PM che il tuo padrone vuole zittire…VIVA SAVIANO NOSTRO EROE…

 

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104 | I PM scrive:

24 gennaio 2011 alle 17:06


Perchè adesso i Pm vanno a scovare i mafiosi?
Hanno anche loro un compitino ,ma il grosso del
lavoro viene fatto dagli altri.
Comunque grande successo sulla mafia del governo Berlusconi.

 

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105 | Tecs caro amico... scrive:

24 gennaio 2011 alle 17:12


Capisci benissimo che la polemica su Saviano,di cui non si discutono i meriti relativi alle informazioni e denunce sulla mafia,sono inerenti al suo modo di proporsi al suo modo di schierarsi e a certe esternazioni del tutto gratuite e demagogiche che avrebbe potuto risparmiarsi.
Ci siamo capiti.
Un amico, che non approva in tutto il Signor Saviano.
Ciao Tecs.

 

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Dal non approvarlo in tutto al definirlo codardo merdoso e bastardo ce ne passa parecchio,non trovi? Ho riflettuto su ciò che ha fatto e alla vita che fa(e che farà),prima di scrivere il mio post 102,e non posso fare a meno di averne il massimo rispetto e la massima considerazione. Riflettiamo bene su questo e cerchiamo di capire cosa lo ha spinto a fare questa scelta.Io la definirei la ribellione intelligente ad una realtà insopportabile,ma è solo una mia opinione… Condivido pienamente tutto il suo operato,compreso il suo modo di proporsi ed esternare. Di demagogia, poi,non ne parlerei neanche. Baciamo le mani paisà,Tecs.

 

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107 | VIVA SAVIANO scrive:

24 gennaio 2011 alle 18:36


ONORE AL NOSTRO EROE SAVIANO,in galera x sempre il “vostro” presidente nano mafioso..

 

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108 | sono punti di vista scrive:

24 gennaio 2011 alle 19:03


Sia per Saviano,sia per Berlusconi.

Saviano non era obbligato a fare certe scelte,ma da qui a farne un martire.
Anche il nostro ministro degli interni viene applaudito anche dall’opposizione e dice le stesse cose e arresta i mafiosi,salvo poi dover correre da Fazio e Saviano a fargli correggere il tiro per tutta una serie di minchiate che il carcerato Saviano aveva proferito.
Non siamo obbligati a sposare in toto Saviano.
Chiaro?
Ripeto sono punti di vista……

 

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Chiarissimo!
Peccato che io non abbia mai detto che Saviano è un martire e che sia stato obbligato a fare certe scelte. Ne ho solo preso atto e condiviso le motivazioni.Quando ha detto le stesse cose Maroni ho applaudito lui,anche se i ruoli sono talmente differenti da non consentire paragoni tra i due. Delle presunte minchiate di Saviano non ho notizia. Ed è chiaro anche che non siete obbligati a sposare in toto Saviano(e nessuno ve l’ha mai chiesto,mi sembra) sennò che democrazia sarebbe? Saluti distintissimi,anche i miei sono punti di vista.

 

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110 | SAVIANO GRANDE EROE scrive:

25 gennaio 2011 alle 15:40


ONORE AL NOSTRO EROE SAVIANO,in galera x sempre il “vostro” presidente nano mafioso..come è possibile paragonare il nano bastardo con il nostro EROE SAVIANO?

 

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111 | INFATTI scrive:

26 gennaio 2011 alle 11:24


per adesso in galera abbiamo SAVIANO.

 

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112 | E' un classico..... scrive:

26 gennaio 2011 alle 15:03


…..Saviano vive da galeotto e i figli di putt… che in galera dovrebbero starci ci governano!!!!! Clamori dell’italietta conosciuta in tutto il mondo. Così è la vita….

 

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113 | x111 codardo scrive:

26 gennaio 2011 alle 15:33


ONORE AL NOSTRO EROE SAVIANO,in galera x sempre il “vostro” presidente nano mafioso..come è possibile paragonare il nano bastardo con il nostro EROE SAVIANO che ha dimostrato di avere le palle(che a te mancheranno sicuramente )e tu che difendi il nano pedofilo che si tromba le minorenni, stai attento che prima o poi trombera’ anche te..o forse lo ha gia’ fatto……..ih ih ih ih ih

 

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114 | .Questo Saviano..... scrive:

26 gennaio 2011 alle 15:56


Ma perchè tutto questo parlare su Saviano?
Dice cose che sanno tutti in modo fazioso,mentre il governo con la magistratura e le forze dell’ordine arresta mafiosi a più non posso un giorno si e l’altro pure.
Ma di cosa stiamo parlando?

Per tutte le altre cose…
esiste per voi il muro del pianto
andate pure e crepate con rigoroso silenzio.
AMEN.

 

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115 | L'INFEDELE scrive:

26 gennaio 2011 alle 17:51


IL SOLITO EBREO!

 

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116 | crepa tu scrive:

26 gennaio 2011 alle 18:20


ONORE AL NOSTRO EROE SAVIANO,in galera x sempre il “vostro” presidente nano mafioso..come è possibile paragonare il nano bastardo con il nostro EROE SAVIANO che ha dimostrato di avere le palle(che a te mancheranno sicuramente )e tu che difendi il nano pedofilo che si tromba le minorenni, stai attento che prima o poi trombera’ anche te..o forse lo ha gia’ fatto……..ih ih ih ih ih

 

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117 | BONDI HA VINTO scrive:

27 gennaio 2011 alle 11:41


La maggioranza tiene è batte l’opposizione.
Bondi rimane al suo posto niente sfiducia.

Mentre il PD ha una brutta gatta da pelare,
a Napoli rissa alle primarie…
Vergogna.
Saviano si schiera a sinistra,non è una novità.
Vendola fotografato mentre un uomo per modo di dire gli lecca l’orecchio.
La Boccassini si sdruscia con un giornalista di sinistra,lei invoca la privacy.

Fini si deve dimettere sia per la conferma sulla casa di Montecarlo e sia per il ruolo che ricopre faccendo politica spudoratamente contro il governo.

PARLIAMO DI TUTTO QUESTO .

 

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118 | BATMAN scrive:

27 gennaio 2011 alle 13:36


per il post n° 115 , PER TE COSA SIGNIFICA ESSERE EBREO ?

 

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119 | mi...a tua a bondi scrive:

27 gennaio 2011 alle 15:54


Ruby, nuovi atti: c’era un’altra minorenne
Una ragazza confessa: offerta in dono
Iris Berardi dal premier nel 2009. Un appunto della giovane
marocchina: «Avrò 4,5 milioni entro due mesi da B.»..no dai PARLIAMO DI TUTTO QUESTO…….che coglioncello che sei..

 

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120 | PARLIAMO DI QUESTO INVECE .. scrive:

27 gennaio 2011 alle 16:46


No, per Nicole Minetti, incredibilmente non è affatto ok. Dice Nicole: “No perché… devo parlare al mio avvocato. Io sono indagata, per me la cosa è diversa.. Lui sarà anche il mio capo, ma io sono indagata e lui altrettanto… È un pezzo di merda. Se vuole vedermi, mi chiama lui, ma se vado ci vado con gli avvocati”. E più tardi, con maggiore violenza, spiega a Clotilde Strada, la sua assistente: “Non me ne fotte un cazzo. Se lui è il presidente del Consiglio o, cioè, è un vecchio e basta. A me non me ne frega niente, non mi faccio prendere per il culo. Si sta comportando da pezzo di merda pur di salvare il suo culo flaccido. Giusto che si faccia sentire lui se non lo farà mi comporterò di conseguenza… quel briciolo di dignità che mi rimane la voglio tenere… visto che lui non mi ha chiamato… gli faccio prendere paura. Quando si cagherà addosso per Ruby chiamerà e si ricorderà di noi.. adesso fa finta di non ricevere chiamate”.

È dunque in queste condizioni l’uomo che guida il Paese. Lo avevamo intuito, ora non si possono più chiudere gli occhi dinanzi a quel vediamo: una dissennata vita privata ha consegnato Silvio Berlusconi a gravissime responsabilità penali, di cui risponderà a breve in un problematico giudizio immediato, ma soprattutto al ricatto plurimo di decine di giovani donne. Berlusconi è in una via senza uscita.

 

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121 | PURE LA DROGA scrive:

27 gennaio 2011 alle 16:49


Caso Ruby, un’altra minore alle cene di Arcore. Nel nuovo dossier Minetti furiosa, spunta la droga..

 

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122 | ADESSO .... scrive:

27 gennaio 2011 alle 16:53


Adesso anche Bondi…..non và bene….
Diceva bene quel giornalista l’altro giorno a Ballarò,
anche se lui (Berlusconi) fosse un angelo e i suoi ministri bravi e persone per bene…
all’opposizione e alla sinistra in genere non andrebbero comunque a genio .Le idee, sono quelle tutto sommato le cose che non digeriscono.

 

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123 | tra 2 mesi, nessuno ricorderà questi eventi scrive:

27 gennaio 2011 alle 16:58


Sarà come sempre una bolla di sapone,
nessuno ricorderà più niente,
non ci sarà nessun reato,
verrà tutto archiviato.

RASSEGNATEVI- RASSEGNATEVI- RASSEGNATEVI.

 

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124 | Essere Ebreo significa... scrive:

27 gennaio 2011 alle 17:14


Caro Batman,essere Ebreo significa essere come te e come me senza alcuna differenza.( siamo tutti uguali,ci mancherebbe altro).
Purtroppo non per colpa degli Ebrei,certe volte viene usato in maniera disdicevole per offendere qualcuno che magari non ha niente a che fare con gli ebrei.
Gad Lerner è una merda non perchè è ebreo,
lo sarebbe anche se fosse mio fratello.
Però siccome dicendogli Ebreo con un certo tono si offende ,chi non lo può vedere lo appella cosi’.
Adesso ai capito.
Niente contro gli Ebrei ,tutto contro Gad Lerner.

 

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125 | Scusa Batman... scrive:

27 gennaio 2011 alle 17:21


“Adesso hai capito”, nel post precedente mancava della H.Chiedo perdono.
I post dopo averli scritti ,bisogna sempre rileggerli.
Ciao,saluti e a presto.

 

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126 | Chissà perchè parluno sempre.... scrive:

27 gennaio 2011 alle 17:23


Chissa perchè si parla sempre dei campi di concentramento( neri e rossi ) e praticamente mai delle FOIBE .

Meditate gente ,meditate.

 

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127 | Le Foibe hanno dietro i compagni scrive:

27 gennaio 2011 alle 18:12


Scommetto che non ci avevi pensato.
E poi i campi di concentramento non erano solo in Germania,
avevamo anche quelli in Russia…
ma di questi non parliamone …
sai ,dicono che non sta bene….

 

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128 | Ad Oristano.... scrive:

27 gennaio 2011 alle 18:33


Ricordo che negli anni ’70 ad Oristano c’era un tipo che veniva chiamato” l’ebreo”.
Il motivo pare , fosse perchè era tirchio.
Lo ricordo molto bene,oggi vive in alta Italia, però devo dire che chi lo chiamava cosi commetteva 2 errori :
Primo: gli ebrei non sono tirchi.
Secondo: da quale pulpito arrivava questo epiteto?Erano tutti amici suoi senza una lira che speravano di vivere alle sue spalle, ma lui non era un fesso.
Al prossimo aneddoto.
Morale: è troppo facile chiamare tirchio un amico,
se non si possiede un becco di un quattrino.

 

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129 | ah ah ah fido linguetta.. scrive:

27 gennaio 2011 alle 19:03


Emilio Fede querela il suo caposcorta, evoca il nazismo, e rischia il posto a Rete4
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MILANO – Il direttore del Tg4, Emilio Fede, «dopo aver preso visione, attraverso i verbali di interrogatorio dell’inchiesta sulle cene ad Arcore», ha affidato ai suoi legali l’incarico di querelare il brigadiere capo dei carabinieri, Luigi Sorrentino, ritenendo le sue affermazioni «non corrispondenti al vero e lesive della propria dignità umana e professionale». Ne dà notizia una nota nella quale si spiega che «il signor Luigi Sorrentino non è mai stato autista di Emilio Fede», che «Emilio Fede non è mai rientrato alle 4 del mattino, come invece racconta il caposcorta», che «mai Emilio Fede, mai, ha utilizzato la scorta per accompagnare ragazze a casa» e che «al tempo stesso Fede ha invitato i vertici dell’Arma dei carabinieri ad accertare se il racconto di Luigi Sorrentino corrisponda, oppure no, alla verità».

«Sono indignato, schifato, incazzato». Sul caso Ruby, Emilio Fede dice di non poterne più di «questa informazione che è di tipo nazista. Il procuratore Bruti Liberati – aggiunge il direttore del Tg4 – fa bene a difendere il prestigio dei magistrati. Dovrebbe però difendere anche la mia dignità e quella di tutte le persone che in questa vicenda non c’entrano niente. Questa informazione – aggiunge Fede – è la vergogna di noi giornalisti che la facciamo».

A Fede è arrivato immediatamente un commento piccato di Enzo Iacopino, presidente dell’ordine dei giornalisti: «Intollerabile che si evochi un’informazione di tipo nazista proprio nel Giorno della Memoria».

Da più parti si vocifera che la carriera di Fede a Rete4 sia giunta al capolinea. Significativo il silenzio di Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, che ha preferito non rispondere ad una domanda diretta sull’argomento.

 

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130 | ih ih ih ih dopo una vita passata a leccare il nano ...ecco la fine che ti meriti ih ih ih scrive:

27 gennaio 2011 alle 19:12


Berlusconi-Fede, finito l’idillio?
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La notizia circolava da qualche giorno, ma ieri sera è finita prima sul sito del settimanale Oggi e poi, manco a dirlo, sul sito Dagospia: Silvio Berlusconi starebbe per silurare Emilio Fede, soprannominato Emilio Fido da Striscia la Notizia per la sua parossistica attaccatura al capo.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso? Una frase di troppo pronunciata dal direttore del Tg4 domenica scorsa, alla trasmissione “In mezz’ora”, condotta da Lucia Annunziata su Raitre (VIDEO). «La discoteca di Arcore? Serve al figlio maggiore e ai suoi amici», aveva detto il direttore del Tg4. Passano poche ore e, riferisce Oggi.it, il direttorissimo riceve una telefonata molto alterata dal presidente del Consiglio: «Ti diffido dal nominare i miei figli in qualsiasi occasione, in privato e in pubblico». A seguire, la decisione di “dimettere” il direttore. In lizza per la sostituzione ci sarebbero già Mario Giordano, Salvo Sottile e Giorgio Mulé.

Sempre il settimanale riferisce che la situazione di Fede era già critica da quando erano uscite le intercettazioni tra lui e Lele Mora, soprattutto quella dove i due parlano di soldi da chiedere a Berlusconi e una presunta «cresta» sfilata da Fede a Mora per una commissione: circostanza smentita dal giornalista e dunque tutta da vedere. La vicenda ovviamente non poteva essere risolta perché, dice Oggi.it, «la rimozione di Fede sarebbe suonata come un’ammissione di colpa e di bunga bunga, come dire: «Ti caccio perché hai lucrato sulle mie festicciole». Ma il premier aveva già in mente di sostituire il conduttore. Anche perché, diciamola tutta, il direttore del Tg4 sta per compiere 80 anni e forse potrebbe anche pensare che sia giunta l’ora di farsi da parte e dar spazio a qualche “giovane sessantenne”…e invece no. Fede smentisce categoricamente. Anzi, sostiene di aver ricevuto rassicurazioni da Mauro Crippa (direttore generale news di Mediaset) e addirittura da Fedele Confalonieri. Ma una crepa s’insinua nella sua debole smentita: Fede infatti rivela di non aver sentito più Berlusconi «da quando è scoppiato questo casino». E se veramente i due erano “compagni di bisboccia”, sembra davvero strano che, all’improvviso, la comunicazione tra loro si sia così bruscamente interrotta.

26 gennaio 2011

 

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131 | SI, MA RIMANE RETE 4. scrive:

27 gennaio 2011 alle 19:26


Era come pensare che arrestando Toto Riina fosse stata sconfitta la mafia.
Al posto di Emilio Fede ci sarà un altro che svolgerà alla stessa maniera il TG4.
Non si vince eleminando le persone,
quelle dure da sconfiggere sono le idee.
Dal 1994 è in sella il Cavaliere e i milioni e milioni e milioni di Italiani che lo hanno votato
e lo voteranno.

E voi? Continuate a crepare nei postriboli delle vostre capanne.

 

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132 | Idee? scrive:

28 gennaio 2011 alle 0:44


Ma dove sono queste idee?

 

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133 | Idee? 2 scrive:

28 gennaio 2011 alle 0:47


Per la morale del 128 che dice: è troppo facile chiamare tirchio un amico,
se non si possiede un becco di un quattrino.
Veramente se non si possiede il becco di un quattrino non si può essere tirchi….. ma si può dirlo di chi i quattrini ce li ha e non li scuce….

 

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134 | sdher scrive:

28 gennaio 2011 alle 11:01


Domanda ai sinistrini che difendono Santoro: ipotizziamo una coppia di “giornalisti” di centrodestra che dileggiano e diffamano (mai che Travaglio ci racconti delle sue condanne per diffamazione passate in giudicato) i leader della sinistra e già che ci siamo anche gli idoli che adorate quali Lenin, Stalin, Maozedong, Pol Pot, Menghitsu, Che Guevara ecc. Ipotizziamo un direttore generale della TV di Stato (pagata da tutti) che intervenga per condannare le scorrettezze dei due che confondono libertà di informazione con licenza di diffamazione. La domanda è semplice: in quel caso strillereste e vi strappereste i capelli per la libertà di stampa violata ed offesa?

 

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135 | IL PIU' AMATO scrive:

28 gennaio 2011 alle 11:39


NEW YORK – Dopo quasi mezzo secolo è finalmente uscita allo scoperto e ha deciso di raccontare la sua relazione clandestina con il presidente John Fitzgerald Kennedy. Mimi Beardsley Alford, oggi pensionata sessantaseienne ed ex stagista alla Casa Bianca negli anni Sessanta, è in procinto di pubblicare «Once upon a secret», libro di memorie in cui racconterà la sua esperienza nel team del politico democratico ucciso a Dallas nel 1963 e soprattutto i 18 mesi in cui fu una delle amanti del presidente degli Stati Uniti d’America. La Random House, casa editrice che pubblicherà il volume, ha già versato un anticipo di un milione di dollari all’ex stagista per ottenere i diritti esclusivi dell’opera.

RELAZIONE CLANDESTINA – La storia di questa relazione clandestina non è sconosciuta. Fu raccontata per la prima volta nel 2003 dallo scrittore Robert Dallek che nella biografia «An unfinished life: John F. Kennedy, 1917-1963» parlò di una relazione sessuale tra una stagista e il presidente. La fonte principale di Dallek era una dichiarazione orale registrata negli anni Sessanta da Barbara Gamarekian, vicesegretaria dell’ufficio stampa di Kennedy. I tabloid americani si misero sulle tracce dell’ex stagista e dopo lunghe indagini (la Beardsley Alford aveva anche cambiato nome) riuscirono a scovarla. La donna, che lavorava per una chiesa presbiteriana e che non aveva mai confessato la liaison giovanile né ai suoi genitori né ai figli, confermò di essere stata l’amante del presidente dal giugno del 1962 fino al novembre dell’anno seguente, mese in cui lasciò l’incarico alla Casa Bianca e tornò al college. «Avevo solo 19 anni – dichiarò l’ex stagista sessantaseienne -. Ero una ragazza molto giovane, ingenua e innocente».

RAGAZZA IMPERTINENTE – Diversa appare l’immagine della Beardsley Alford nei racconti orali della vicesegretaria Gamarekian e ripresi nel libro di Dallek: la diciannovenne è descritta come una ragazzina impertinente, pronta a telefonare al presidente fino in Irlanda, dove era in visita ufficiale, per lamentarsi del fatto che i suoi superiori non le volevano concedere un giorno di riposo. Secondo il racconto della Gamarekian, Kennedy minacciò di licenziare chiunque avesse dato problemi alla ragazza e la stagista riuscì a ottenere quello che voleva. In un’altra occasione, ricorda la Gamarekian, il presidente incontrò a Nassau, nelle Bahamas, il premier inglese Harold MacMillan. La Beardsley Alford accompagnò Kennedy, ma cercò in tutti i modi di nascondersi da sguardi indiscreti. La Gamarekian sostiene anche che la Beardsley Alford non era l’unica ragazza che lavorava alla Casa Bianca a ricevere particolare attenzioni dal presidente. Anzi. L’ ufficio stampa era popolato da giovani considerate dei veri e propri giocattoli sessuali sia dal presidente che dai suoi principali aiutanti.

«LA MIA VERITÀ» – L’ex stagista, che nel corso della sua vita si è sposata due volte, ha fatto sapere di voler scrivere quest’autobiografia per raccontare come realmente andarono i fatti. Le indiscrezioni, uscite sui giornali, dopo la pubblicazione del libro di Dallek, l’avrebbero turbata molto e adesso vuole raccontare la sua “verità”. Tuttavia Mark Reiter, agente della Beardsley Alford, sottolinea che «Once upon a secret» non sarà affatto un libro pruriginoso, ma racconterà con misura la vita della sessantaseienne. Parlando dell’ex stagista, Reiter ha rilevato che la donna «non è affatto quel tipo di persona che mette in piazza i particolari intimi che l’intero Paese vuol sapere. Il libro – continua Reiter – si dividerà in tre parti. La prima racconterà la vita della Beardsley Alford prima di arrivare a Washington. La parte successiva racconterà la sua esperienza alla Casa Bianca. Infine la parte più interessante sarà quella dedicata agli anni dopo l’esperienza di stagista. Si vedrà come la tua vita, il tuo matrimonio e tutto il resto possano essere influenzati profondamente da un segreto che hai deciso di custodire». Susan Mercandetti, redattrice esecutiva alla Random House, racconta di aver acquistato i diritti del libro dopo aver esaminato solo 20 pagine: «Ho letto quel poco che basta per capire quanto straordinario sia questo libro – ha dichiarato la Mercandetti al New York Times -. È un’opera che alla fine racconta la perdita dell’innocenza».

 

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136 | 2 risposte-al N°132 e al N°133 scrive:

28 gennaio 2011 alle 12:00


Prima risposta al post N° 132-Quali idee?
Si intendeva le idee opposte alla sinistra,
in qualsiasi materia politico-sociale.
Quelle che da sempre la sinistra combatte.
Non fare finta di non capire,altrimenti si andrebbe tutti d’amore e in sintonia.

Seconda risposta al post N° 133-I Tirchi-
Infatti,chi non ha un becco di un quattrino non può
essere tirchio, hai ragione ,leggi bene il mio post,ma è anche troppo comodo dirlo a chi il quattrino lo ha, ma no foraggia l’amico accidioso.
Gli Accidiosi, persone pigre,indolenti e inerti.
A MARRAI !!!!!

 

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137 | nonostante tutto scrive:

28 gennaio 2011 alle 15:20


Rai, Ancora record ascolti Annozero, ieri sera sette milioni
di TMNews
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Roma, 28 gen. (TMNews) – Nuovo record di stagione per ‘Annozero’, seguito ieri sera da 7 milioni di spettatori, per uno share del 25,72%, che ha vinto di nuovo il prime time delle reti Rai e Mediaset. Il programma di Michele Santoro si è occupato ancora del caso Ruby e ha visto l’intervento in diretta del direttore generale della Rai Mauro Masi che ha richiamato il conduttore a rispettare le regole del Codice di autoregolamentazione per la rappresentazione delle vicende giudiziarie in tv.
Intervento sul quale il Dg si è scontrato con Santoro e dopo il quale l’opposizione chiede a Masi di dimettersi. Critici anche i consiglieri di minoranza. Sul fatto è intervenuto anche Aldo Grasso oggi sul Corriere: quanto accaduto ieri, spiega, è “sintomo di un’azienda allo sbando” che “non riesce più ad esprimere una linea editoriale”. Contro Santoro si è scagliato invece Berlusconi, che ieri sera si è detto “infuriato” per un programma che è “una vergogna”.

 

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138 | buca anche questa ah ah ah ah ah pezzenti..... scrive:

28 gennaio 2011 alle 16:32


Casa An, pm: carte S.Lucia irrilevanti
Bossi frena su dimissioni Fini..

 

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139 | altre 2 precisazioni scrive:

28 gennaio 2011 alle 16:58


La prima: ripetiamo fino alla nausea,Annozero è seguito anche da chi non condivide e prende le distanze come me (compreso il Direttore Masi della RAI da un conduttore e da una trasmissione del genere.
Anche perchè Annozero c’era anche gli altri anni e poi alle elezioni puntualmente vinceva il Cavaliere.

La seconda : Fini potrà anche non dimettersi,ma ciò non toglie che la casa è del prestanome genero Tulliani.
Fini aveva promesso che se fosse risultato che la casa fosse stata intestata al cognato , si sarebbe dimesso.
Ma il problema di Fini ,e la Lega non frena per niente,è il fatto che ricoprendo quel ruolo non può fare politica e per di più formando un partito che è all’opposizione.
Mi sembra cosi’ ovvio.

 

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140 | SHARE scrive:

28 gennaio 2011 alle 17:02


Share non vuol dire maggioranza ( Annozero),
anche perchè al voto tutti quei cari e numerosi spettatori ( anche negli anni passati ) hanno votato
a destra.
Chi guarda una trasmissione,non significa che sposa la linea e il conduttore.

 

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141 | record su record scrive:

28 gennaio 2011 alle 18:42


non e’ vero che lo guardate,come e’ vero che io non guardo il tg4 di quel verme …VIVA SANTORO TUTTA LA VITA….

 

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142 | a furia di tirare,la corda si spezza scrive:

29 gennaio 2011 alle 11:17


tenete a mente tunisia ed egitto…..

 

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143 | ANNOZERO scrive:

29 gennaio 2011 alle 12:02


Ammesso anche il fatto che non lo guardassi,e quindi che il pubblico fosse tutto schierato da quella parte,
come mai tutti questi consensi non si concretizzano in voti?

 

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144 | La corda scrive:

29 gennaio 2011 alle 12:07


Con una differenza ,in Italia scendiamo in piazza tutti anche i moderati oltre il centro destra e insieme alle forze dell’ordine e all’esercito vi prendiamo a calci in culo.
Voi non siete gli ITALIANI che votano e vincono le elezioni,voi siete uno sparuto gruppo di insignificanti imbecilli che non sanno neanche dove hanno i piedi.

 

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145 | per il cagallone 144 scrive:

29 gennaio 2011 alle 12:45


un destrino non avra’ mai le palle per prendere a calci uno di noi,voi le palle le avete solo per andare a mignotte(minorenni),vi dovrebbero tagliare i cog…..i e buttarli in pasto ai maiali…

 

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146 | VIVA SANTORO scrive:

29 gennaio 2011 alle 12:55


AnnoZero è un programma televisivo di approfondimento politico di Rai 2 condotto in prima serata da Michele Santoro a partire dall’autunno 2006. Si tratta del primo programma che la RAI ha affidato a Santoro dopo la sospensione del programma Sciuscià nel 2002 a seguito dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi del 18 aprile di quell’anno (il cosiddetto “Editto bulgaro”), che hanno di fatto segnato per alcuni anni l’allontanamento del conduttore dalla televisione italiana. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Santoro, AnnoZero non usufruisce del canone Rai ed è autofinanziato con gli spot pubblicitari.
La sesta edizione di Annozero è partita il 23 settembre 2010, dopo un’ondata di polemiche estive sulla sua messa in onda tra lo stesso Michele Santoro e il direttore generale della RAI Mauro Masi per il rinnovo del contratto di Marco Travaglio. Dalla seconda puntata all’interno del programma ci sarà la nascita di Tg Zero condotto da Monica Giandotti. Il giorno 13 ottobre 2010 la RAI ha sospeso Santoro per 10 giorni a partire dal 18 ottobre 2010. La sospensione è stata poi annullata grazie al tempestivo intervento del presidente RAI e alle e-mail di protesta degli spettatori. Dopo la puntata del 2 dicembre 2010 la Fiat farà causa alla trasmissione. [20]
23/09/2010 – Scacco al premier Ascolti 4.874.000, share al 19,63%[21]
30/09/2010 – Crisi di regime Ascolti 5.199.000, share al 20,73%
07/10/2010 – Non solo odio Ascolti 5.346.000, share al 20,91%
14/10/2010 – Scherzi a parte Ascolti 6.283.000, share al 23,47%[22]
21/10/2010 – Il Sasso in Bocca Ascolti 6.199.000, share al 22,68%[23]
28/10/2010 – Il miracolo no! Ascolti 5.558.000, share al 20.86%[24]
04/11/2010 – L’amore ai tempi di B. Ascolti 5.633.000, share al 21,66%[25]
11/11/2010 – Il Papa nero Ascolti 5.907.000, share al 22,48%
18/11/2010 – Macerie Ascolti 5.245.000, share al 19,98%
25/11/2010 – Onore e pregiudizio Ascolti 5.005.000, share al 19,19%
02/12/2010 – Forse Italia Ascolti 5.129.000, share al 20,90%
09/12/2010 – L’amico terrone Ascolti 4.828.000, share al 19,21%
16/12/2010 – Vai avanti tu Ascolti 5.764.000, share al 23,58%
13/01/2011 – Tutti uguali? Ascolti 4.225.000, share al 16,43%
20/01/2011 – Il fidanzato d’Italia Ascolti 6.557.000, share al 24,68%
27/01/2011 – Vincere!

 

quote

147 | Sin troppo sicuro! scrive:

29 gennaio 2011 alle 14:22


Il Destrino è di indole rissaiola,quindi gioca in casa.
Certo non saranno al livello dei NO-GLOBAL,o di quelli di Autonomia Operaia oppure di quelli dei Centri Sociali ma insieme alle Forze dell’Ordine ( tutte ) e all’esercito penso che non ci sia storia.

 

quote

148 | Santoro è praticamente morto scrive:

29 gennaio 2011 alle 14:27


Farà la fine di Saviano.

Forse giovedi’ prossimo non andrà in onda,
oppure se dovesse andare in onda avrà la MUSERUOLA.

Poi ammesso che facciano fare la protestina a Milano,
penso che torneranno a casa con le ossa rotte.

 

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149 | GLI SPEZZEREMO LE RENI scrive:

29 gennaio 2011 alle 15:17


A quel manigoldo di Santoro e quei 4 imbecillotti che lo seguono.

 

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150 | I GRANDI UOMINI scrive:

29 gennaio 2011 alle 15:58


Occidentali, rimasti al potere per più mandati, hanno voluto lasciare un segno perenne del loro passaggio :iIn Francia per esempio, dove la Cultura è un valore rispettato,onorato e redditizio, il presidente Pompidou ha lasciato il suo Centro Beaubourg, Mitterrand la Piramide del Louvre e la Grande Biblioteca,
per finire con il museo delle Arti Primitive del quai Branly, voluto ed inaugurato da Chirac, presidente e leader di dx.

Dopo 3 mandati e 15 anni di potere cosa lascerà el caballero in eredità imperitura agli italiani?
La sua collezione di video e foto delle seratine con etere varie, oppura la raccolta di slip “interdentali”?

C’è chi passa alla Storia per aver legato il suo nome a Grandi Opere di utilità pubblica, c’è chi passerà alla
storia minore per harem e caravanserragli di dubbio gusto, e di alcuna utilità agli italiani …..

 

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