Elisabetta Talana · 2008

sabato, 1 novembre 2008 alle 11:24

Direttamente dal racconto di Alfonso Porcu

Questa foto è stata scattata il 28 settembre 2008 durante la Gran Fondo di Mountain Bike di Is Trebinas a Morgongiori, in provincia di Oristano, valida per il Campionato Sardo di Federazione e riprende la bellissima Elisabetta Talana, una ragazza di Iglesias che è una delle più forti bikers della nostra isola, sia in mountan bike che in bici da strada. Il giorno è arrivata seconda, dietro una certa Elisabetta Mosso, che rappresenterà l’Italia nelle Hawai ai mondiali di Triathlon!

Elisabetta Talana 2008

Pubblicato in I Gesti dello Sport

8 Commenti a “Elisabetta Talana · 2008”

quote

1 | Alfonso Porcu scrive:

1 novembre 2008 alle 20:00


Ciao Elisabetta,

come vedi sono stato obiettivo nei tuoi confronti . . .

Un abbraccio
Alfonso

 

quote

2 | Alfonso Porcu scrive:

10 novembre 2008 alle 17:59


Ciao Eli,
Che bella sorpresa, vedere la tua intervista (Ciclismo in Sardegna – Sabato 8.Nov ) su Tele Costa Smeralda,
a quanto pare ti trovi a tuo agio con la telecamera eh!
Salutissimi,
Alf

 

quote

3 | lucio scrive:

13 novembre 2008 alle 19:37


ciao betty, in discesa sei bellissima, negli strappi come sei? scherzo…
un forte abbraccio…. a presto

 

quote

4 | massimiliano scrive:

22 novembre 2008 alle 17:15


E brava BETTA……un abbraccione, e mi raccomando continua così!
Muso duro e bareta fraccada…..sempre!!!!!!!!!

 

quote

5 | L.B. scrive:

27 novembre 2008 alle 19:07


FRAMMENTI DI VITA DI UNA PERSONA SPECIALE

Ecco arriva la salita, no non voglio guardare fino su, magari poi rinuncio,dai c’e la posso fare. I pedali diventano pesanti, il fiato si fa sempre più forte, più lungo. Penserò a qualcosa per distrarmi, ma a cosa? Cosa ho fatto ieri? Boh! Non ricordo, caspita devo pensare a qualcosa di più importante , i miei pensieri si mescolano alla mia fatica, non riesco a scindere il ritmo della pedalata con i miei pensieri. Ora sono a metà salita ma i miei pensieri non hanno preso forma, a che pensare? alla mia vita? No! No! Sono qui per sfuggire alla quotidianità , pur bella che sia ho bisogno di altro, qualcosa che mi distragga dalle solite. Mentre pedalo faticosamente mi sento il sudore su tutto il corpo, noto, quasi come un sogno, uno spettatore, penso: come mai e li? e di passaggio? No, forse magari e il padre di qualche concorrente, o forse anche lui vuole scappare dalla vita di tutti i giorni, se fosse così ? Bene , anche io ho contribuito al suo svago, chissà se giorno si ricorderà di me. Intanto vedo la cima , ancora pochi metri,ciondolo a destra e sinistra pestando i pedali con fatica, dai gambe non mollatemi proprio adesso. Eccomi in cima, ora arriva la discesa,cambio rapporto, strano ora penso a tante cose, e anche belle direi, l’andatura fluida rende la mia mente più elastica. Alzo lo sguardo, noto un mondo che si insegue, sagome umane, alberi, sento qualche urlo. Decido di abbassare il capo, tra un po’ c’e il traguardo, i pensieri seguono in girare vorticoso della ruota anteriore, vedo il traguardo,vorrei cambiare rapporto per lo sprint finale, forse è meglio di no, l’ultima volta mi è saltata la catena.Intravedo lo striscione , più mi avvicino più le lettere di arrivo diventano più grandi, la calca della gente è enorme, eccomi , alzo le braccia al cielo : ho vinto.

Con affetto, L.B.

 

quote

6 | zia ina and pasq scrive:

30 dicembre 2008 alle 08:29


ciao bettirilla, sei fantastica in bici e senza
a presto

 

quote

7 | Checco scrive:

19 settembre 2009 alle 04:16


…Non solo bici ma nuoti e corri come una saetta!!!
Sei una stella ma….hai solo paura di te stessa.
Un abbraccio.

 

quote

8 | LUCIO scrive:

17 ottobre 2009 alle 10:12


ARRIVARE IN TEMPO.

Chissà, forse un giorno ci accetteremo veramente,domineremo con serenità la nostra vita, dandole la possibilità di non rimpiangere. Chissà, forse ci prenderemo meno sul serio, ci comporteremo in modo anomalo,fuori dagli schemi. Che ne sarà di noi? Dicono che più si invecchia meno si dorme, forse la paura di non sprecare tempo? Quel tempo che per tanti è fondamentale. Pare che il tempo deve per forza sposarsi con l’interesse personale o per chi ci piace, il nostro motto è: “scusa ma non ho tempo da perdere”. La vita un po’ ci sfugge, pensiamo di doverla per forza rincorrere,e mentre tu pedali con fatica il tuo mondo dentro,si ferma. Chissà se pedali sulla scia del tempo o vai controcorrente, e mentre agiti le tue gambe con l’affanno di arrivare al più presto all’epilogo, la tua volontà è quella che la gara durasse ancora di più,o forse la paura che quando le ruote non gireranno più,il tempo sarà più veloce della bicicletta.

Con indelebile affetto

L.B.

 

Scrivi un commento